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Il chiosco sull’argine al Bassanello (PD). Servirà piatti km 0 e offrirà assistenza per i ciclisti

Pronto per l’inaugurazione del Pier88, il chiosco sull’argine, la spalla del Ponte del Bassanello. L’apertura è prevista per marzo. Si attendono gli ultimi “ritocchi”. Fuori i lavori sono terminati, mancano solo i quadri vegetali che dovranno attendere la primavera.

 

bassanello

 da "Il Mattino di Padova" di domenica 25 febbraio 2018, di Elvira Scigliano

Dentro siamo alle rifiniture. Dietro al banco due giovani ma di grande esperienza: Giulio Facchin ha appena 24 anni, ma ha già gestito un bar alla Sacra Famiglia e Luigi Francesconi, 33 anni, anche lui gestore di locale a Carpenedo di Albignasego, è figlio di ristoratori. Il progetto ha preso il via la scorsa estate quando il container ha iniziato a prendere forma a lato del ponte sul Bacchiglione. Si accede al chiosco da via Cavallotti e ci si imbatte in una struttura che occhieggia alle banchine e ai moli attrezzati d’oltreoceano, appunto “pier” in inglese. Ma con un cuore votato al verde e una spiccata tendenza al riciclo.

Il gazebo è stato realizzato utilizzando container dismessi che sarebbero finiti in discarica e invece sono stati reinventati come pareti. La creatività è un fil rouge nell’operazione. Durante la bella stagione il baldacchino cambierà faccia: via una parete, quella dove oggi si vede il finestrone, che diventerà la tettoia del plateatico. Resterà aperto tutto l’anno e, oltre al bar e ai bagni (accessibili ai disabili) offrirà un punto di assistenza per le bici: attrezzature base per la riparazione (gratuita) e la manutenzione.

A completare il capitolo servizi una fontanella con acqua potabile per tutti. La sensibilità di Pier88 la si ritrova anche nel menù: priorità al km 0, ai prodotti veneti e italiani, attenzione agli sportivi che popolano l’argine; ma anche proposte vegetariane e vegane e, non da ultimo, fritti croccanti e piadine espresse fatte in casa. L’obiettivo è diventare un punto di ritrovo cittadino, ma è evidente che, la prossima estate, gareggerà con l’offerta che s’inventa le vacanze in città. Un’alternativa diretta al chiosco Mekong che, con semplicità e infinito lavoro, si è inventato una spiaggetta alle chiuse di Voltabarozzo, restituendo pulizia e bellezza a quel tratto di argine.

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