
Domenica mattina ci siamo dati appuntamento a Caerano San Marco per partire alla scoperta di percorsi insoliti e poco conosciuti.
Dal canale Brentella da Caerano, via stradine e sterrati, abbiamo raggiunto i bei canali di Montebelluna fino alla zona istituti scolastici e l’inizio ufficiale della Tradotta, questo percorso ciclopedonale che ricalca il sedime della vecchia ferrovia militare di guerra fino al Piave, ferrovia ricordata in un canto di guerra ascoltato ad inizio percorso.
Con tranquillità, fermandoci in semplici luoghi particolari e celebrativi lungo il percorso, abbiamo raggiunto Bidasio dove termina la pista a poche centinaia di metri dal Piave.
Da lì, lungo il bel canale lungo la strada principale, via pista ciclabile abbiamo raggiunto Nervesa della Battaglia dove abbiamo sostato, dopo la visita al piccolo monumento sul Piave, per un aperitivo e un pranzo al sacco nei giardini pubblici.
Il rientro è stato effettuato lungo il versante sud del Montello, lungo lo Stradon del Bosco, accompagnati quasi costantemente dall’acqua, con una breve pausa alla villa Wasserman.
Da Biadene, lungo piste ciclabili, abbiamo poi raggiunto il centro di Montebelluna per una sosta gelato e visita al mercatino presente, per poi rientrare a Caerano, sempre lungo piste ciclabili al punto di partenza, completando l’anello della giornata di poco meno di 60 chilometri.
Un’escursione tranquilla e piacevole, su percorsi relativamente semplici e in sicurezza avendo gustato su due ruote di una bellissima giornata di sole e in compagnia.