
Partiti dalla sede FIAB Bassano abbiamo attraversando il quartiere di San Vito, San Giacomo di Romano e poi a perdere il fiato su per la salita della Madonna delle acque a Mussolente e giù senza prendere troppa velocità nella ripida discesa che ne segue. Abbiamo proseguito lungo la Piana d'Oriente (che solo il nome sollecita la fantasia) con un paesaggio che rinfranca l'animo spiegando ai presenti la storia dell'Oasi di San Daniele e ricordando con affetto una pioniera dell'artigianato Bassanese Renata Bonfanti, infatti ci siamo fermati per qualche minuto davanti all'azienda di tessitura da lei fondata. Ma le auto e i furgoni che passavano a velocità esagerata ci hanno destato e spinto a riprendere il viaggio con il nostro ritmo molto slow.
Siamo passati per Liedolo gustandoci il verde delle colline a destra e del nostro caro Monte Grappa a sinistra.
Una gradita pausa in pasticceria a Fonte Alto (che lecornie!) ed eccoci arrivare a Pagnano per lasciare le biciclette al sicuro nel cortile dell'amico Andrea ed iniziare la parte pedonale della nostra gita. Pochi minuti per raggiungere il maglio di Pagnano e prendere il sentiero che segue il Muson, un percorso immerso nel verde. Un saluto a Roberta che passava lì per caso con la sua bici da corsa e a Diego che con un amico passava per Asolo, anche loro in bici da corsa.
Arrivati soddisfatti e affamati alla Rocca meritato panino al sacco con chiacchiere e risate animati dal buon italo/brasiliano Marco Antonio.
Ritorno per il centro di Asolo con gelato. Oltre al dolce cono ci siamo gustati gli splendidi scorci di questa perla del Veneto.
Ritornati alle biciclette i km di camminata segnati sullo smartphone di una giovane partecipante erano 8 mentre quelli in bici una volta rientrati in Ciclofficina erano 28. Una bella ciclo/passeggiata!
Grazie a tutti e a tutte i e le partecipanti.
Alla prossima!!!