
da "Il Giornale di Vicenza", martedì 6 giugno 2017 di Lorenzo Parolin
Prendiamo atto di alcune resistenze, e facciamo un po’ di autocritica sul fronte della comunicazione. Forse, qualcosa non è andato per il verso giusto e non tutte le informazioni sono passante come ci attendevamo. Per il futuro vedremo di rimediare.
Nel frattempo, però, ricordo che sindaco, assessore e consigliere di riferimento sono sempre a disposizione per spiegare le iniziative relative alla sostenibilità. Per cui, se qualcuno ha dei dubbi, basta una telefonata”. Quanto all’ipotesi che la Ztl sperimentale diventi a breve definitiva, Masolo precisa che il percorso sarà piuttosto articolato. “Nelle scorse settimane abbiamo sperimentato – spiega -, cioè provato temporaneamente una soluzione. Va da sé che l’anno prossimo non risperimenteremo, perché se lo facessimo sprecheremmo tempo ed energie. In questa fase stiamo sentendo le parti interessate per capire come e quanto migliorare il progetto.
La Ztl definitiva arriverà in Centro studi solo dopo un lavoro concertato in cui avremo sentito tutti. In ogni caso per noi era importante fissare un punto di partenza e l’abbiamo fatto: è un Centro studi libero dal traffico automobilistico e perfettamente sicuro per i nostri figli: è una base sulla quale credo che tutti possano essere d’accordo”.