da "Il Giornale di Vicenza" di lunedì 18 settembre 2017, di Enrico Saretta
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Assente giustificato il presidente Guido Berizzi, ancora in ospedale dopo il terribile incidente di luglio. Berizzi però non ha voluto perdersi la giornata ed è rimasto in collegamento telefonico per godersi la partenza della pedalata, con la piazza che gli ha tributato un grande applauso. Lui stesso ha lasciato un messaggio di saluto.
LA PEDALATA. Soddisfatti gli organizzatori per la riuscita. Anche perché ieri mattina aveva iniziato a piovere per qualche minuto. «Il meteo ci ha graziato riferisce Marcello Pasetto, consigliere Fiab Giornate come questa servono per riflettere sui vantaggi della mobilità sostenibile». Ha avuto certamente il suo effetto, del resto, vedere discesa Brocchi e il ponte nuovo liberi dalle auto e invasi dalle bici.
SI PUÒ FARE DI PIÙ. Bicicletta fa rima con piste ciclabili: se queste ultime non ci sono, muoversi sui pedali può diventare pericoloso. A Bassano, la mobilità sostenibile ha due problemi di fondo. «Innanzitutto, manca una vera rete di piste ciclabili prosegue Pasetto -. Di conseguenza, un ciclista non può mai percorrere un anello completo in sicurezza. Altra criticità riguarda le rotatorie: le ciclopiste presenti in città s’interrompono appena s’immettono in esse, e questo è molto pericoloso». Su questo punto, però, l’Amministrazione ha deciso di correre ai ripari e ha già pronti 300 mila euro per interventi che consentiranno di far convivere le rotatorie con le piste ciclabili. Il progetto è in fase pre-esecutiva e se ne sta occupando in prima persona il mobility manager Arbena Bonin. Duecentomila euro dovrebbero essere impegnati già quest’anno.