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Un milione di euro per la mobilità sostenibile

È la cifra che Bassano riceverà dal ministero dell’ambiente come capofila dell’Intesa programmatica d’area “Pedemontana del Brenta” grazie al progetto “Green to go”. La possibilità di accedere a un fondo nazionale di 35 milioni di euro figlio della ratifica del protocollo di Kyoto era stata annunciata un anno fa dalla sottosegretaria Barbara Degani.

mobilita sostenibile21 09 2017rs

 

da "Il Giornale di Vicenza" di giovedì 21 settembre 2017, di Lorenzo Parolin

Bassano era pronta alla chiamata, ha riunito attorno a Green to go 13 comuni del comprensorio e si è classificata al trentaseiesimo posto in Italia su 109 candidati al “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”. Tanto è bastato per portare nelle casse comunali poco meno di un milione di euro su un importo complessivo del progetto che sfiora i tre milioni.
«Un risultato eccellente di cui siamo orgogliosi perché riconosce il nostro impegno su un tema, la mobilità, che ci sta particolarmente a cuore – sottolinea il sindaco Riccardo Poletto– e perché evidenzia la capacità dei Comuni del territorio di lavorare insieme. Il riconoscimento dell’Ipa ci offre una nuova opportunità per lavorare insieme e rilanciare».
Il progetto “Green to go” prevede attività di sostegno e coordinamento di buone pratiche legate alla mobilità dolce e interventi sul fronte delle infrastrutture come la condivisione di automobili (il cosiddetto car pooling), la promozione dell’uso della bicicletta o l’attuazione di piani di mobilità sostenibile. I particolari degli interventi programmati saranno resi noti dall’amministrazione nei prossimi giorni. «La notizia del finanziamento – chiude l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Campagnolo arriva nel pieno svolgimento della settimana europea della mobilità sostenibile, alla quale aderiamo da tre anni. È una coincidenza che aggiunge soddisfazione alla nostra convinzione di lavorare su tempi importanti per tutto il comprensorio e per le generazioni che verranno».

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