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Inizia il Festival. Bikes vs Cars, la nostra recensione

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Venerdì si inaugura il

il trailer). L'abbiamo visto per voi, e pensiamo che il film vada ben oltre un titolo un po' fuorviante e riduttivo. Infatti non descrive una guerra tra biciclette e automobili, ma affronta con forte impatto la questione dell'insostenibilità dell'uso massiccio delle automobili, a cui stiamo regalando una quota sempre maggiore di suolo, con costi oramai insopportabili.

La bicicletta diventa il fulcro per una mobilità sostenibile, ma è anche la vittima predestinata di un sistema che ha creato città a "misura di auto", con spazi da condividere insufficienti per un mezzo così leggero: ce lo dimostrano i primi minuti del documentario, che inizia con la dinamica di un incidente.

Siamo di fronte ad un film-manifesto, che andrebbe fatto vedere a tutti coloro che pensano non possa esistere una mobilità senza automobili, che ci sbatte in faccia una volta di più un mondo invaso dal traffico, sempre più sporco e rumoroso. Il regista, lo svedese Fredrik Gertten, ci mostra come la nostra amata bicicletta potrebbe essere uno dei modi per contrastare questo fenomeno, d'altra parte incentivato da cattivi politici, lobbisti e poteri forti, che investono ogni anno tantissimi soldi per continuare a proteggere i propri affari.

Bisogna crederci e lottare per città migliori, più umane, e allora Gertten ci fa incontrare attivisti, intellettuali, Uomini con la "U" maiuscola che non smettono di pedalare nonostante tutto, nonostante i rischi.

Ci sono anche momenti meno intensi, anzi ironici e leggeri, quando la situazione risulta capovolta e un tassista di Copenaghen è costretto a fare miracoli per destreggiarsi in mezzo a fiumi di biciclette.

Insomma, il tema è di forte attualità e tocca la nostra sicurezza, legata stretta stretta a inquinamento e cambiamenti climatici; ed è affrontato in modo duro e schietto. La speranza c'è, serve la consapevolezza che tutto dipende ancora da noi... Magari con una bicicletta al fianco, miglior alleato per contrastare e vincere una guerra che il genere umano non può permettersi di perdere.

Vi ricordiamo che l'ingresso è libero e che il film sarà proiettato venerdì 9 settembre alle ore 20.30 presso i Giardini Parolini di Bassano oppure, in caso di maltempo, mercoledì 14 settembre alle ore 20.30, nello stesso luogo.

Massimiliano Tanesco

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