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"Io mi muovo in bici" a Tezze sul Brenta

 

 

io mi muovo in bici

 

Fiab Bassano ha accolto con molto piacere l’invito, del quale ringrazia l’assessore Marchiorello, a partecipare a questo evento e si congratula con il Comune di Tezze sul Brenta per la felice iniziativa che è alla seconda edizione.

Siamo qui, io Marcello Pasetto e il collega Alessandro Baldo, a rappresentare la FIAB BASSANO, un’associazione che ha nello statuto come primo obiettivo “promuovere e sviluppare la cultura e la pratica di un uso abituale della bicicletta quale mezzo di trasporto semplice, economico ed ecologico”.

Fra le altre iniziative, negli anni scorsi, abbiamo organizzato, in collaborazione con il Comune di Bassano eventi come “GREEN TO SCHOOL” e “GREEN TO WORK” cui hanno partecipato molte migliaia di studenti e di lavoratori, che per una settimana sono andati a scuola o al lavoro in bicicletta, con mezzi pubblici o con la formula del “Pedibus”. E io ricordo che alle assemblee organizzative del Grenn to School i ragazzi chiedevano: ma perché solo una settimana?  Bene, mi compiaccio che a Tezze gli studenti delle medie hanno potuto realizzare questo desiderio, l’Amministrazione Comunale vi ha stimolati con un progetto premiante cui avete aderito con entusiasmo.    

Crediamo molto nella necessità di cambiare le modalità di spostamento delle persone, riducendo l’uso di mezzi inquinanti, al fine di contribuire a salvaguardare l’ambiente e difendere la terra dal rischio di una deriva catastrofica per l’esistenza stessa del pianeta.

A questo fine l’uso della bicicletta è uno degli strumenti essenziali, e per la diffusione di questa cultura la pratica nelle scuole, fin dalle primarie, è strategica per creare una comunità convinta di vivere, in tutte le situazioni riguardanti la mobilità, in armonia con la natura.

Sappiamo però che, per andare in bicicletta, ci vogliono le condizioni che lo permettano di fare in sicurezza e quindi percorsi sicuri come le piste ciclabili, la riduzione del numero di auto sulle strade mediante lo sviluppo del trasporto pubblico, la riduzione della velocità delle auto nei centri urbani: noi da anni ci battiamo per il limite 30, che studi delle esperienze dei Paesi che l’hanno adottato (Centro e Nord Europa) dimostrano essere decisivo per la riduzione degli incidenti, senza ridurre la velocità media di percorrenza.

E quindi la necessità di avere percorsi sicuri per la bicicletta è fondamentale per la diffusione della pratica. Da alcuni anni rileviamo che entro i centri urbani aumentano le piste ciclabili e ciclo/pedonali. Sono stati costruiti anche percorsi ciclabili che collegano i vari paesi, ma sono ancora pochi.

La Fiab sul tema spinge da tempo le amministrazioni. Abbiamo promosso nel 2017 un’iniziativa che 13 comuni del comprensorio, fra i quali anche Tezze sul Brenta, con capofila il Comune di Bassano, hanno poi realizzato: la partecipazione ad un concorso indetto dal Ministero dell’Ambiente con il progetto GREEN TO GO. Concorso che è stato vinto con un premio di 1 milione di euro, per cofinanziare per complessivi 3 milioni progetti che promuovano la mobilità sostenibile con iniziative riguardanti i percorsi casa-scuola e casa-lavoro, sia di tipo informativo che formativo e pratico, tra le quali anche il “Green To Work” e il “Green To School”, e una serie di infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile, come le piste ciclabili.
Nel nostro territorio si stanno realizzando tante iniziative che rientrano nello spirito di GREEN TO GO. Questa vostra “IO MI MUOVO IN BICI”, il primo giugno siamo stati testimoni del primo BICIBUS a Rossano, martedì scorso abbiamo accompagnato la pedalata/festa di fine anno dei bambini della scuola elementare di Rondò Brenta a Bassano.
 Noi collaboriamo con le scuole per accompagnare le scolaresche in escursioni o semplici pedalate.

È necessario mettere in rete queste buone pratiche attraverso il progetto ministeriale GREEN TO GO, perché si diffondano e contagino altre realtà territoriali. A questo proposito invitiamo l’assessore Elisa Marchiorello a contattare il Comune capofila di Bassano per esportare queste esperienze in altri comuni.
Stiamo anche collaborando con il vostro comune, che è capofila del progetto della CICLOVIA DEL BRENTA a sud di Bassano, portando osservazioni rilievi e proposte al progetto dell’opera.

Concludo con una preghiera all’assessore Marchiorello: come amministratrice penso che possa conoscere i canali della politica, per arrivare a chiedere al Ministro delle Infrastrutture, che probabilmente conosce poco il mondo della bicicletta (mi permetto una malignità: fra le tante pose che ha esternato, non ne ricordo una in bici) di abbandonare le intenzioni manifestate quali introduzione dell’obbligo del casco, bollo e assicurazione, che scoraggerebbero l’uso della bici, perché introdurrebbero burocrazia e maggiori costi in un settore della mobilità che deve restare semplice ed economico.       

 

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