
Mercoledì 15 dicembre abbiamo ospitato nella sede Fiab le ragazze e i ragazzi della quinta elementare di Rondò Brenta, accompagnati dalle loro insegnanti.
Sono partiti a piedi dalla scuola e passando per il Centro storico hanno fatto la visita alla mostra, poi sono tornati in classe sempre a piedi unendo così il movimento fisico con la scoperta del territorio e dell’ arte Pop. Iniziativa lodevole e in linea con il progetto Green to Go del quale FIAB Bassano è partner.
È stata un’esperienza sorprendente anche per noi che li abbiamo ricevuti e accompagnati nella visita della mostra, a turno in piccoli gruppi. Sorpresa per l’interesse immediato che hanno dimostrato, la curiosità per i personaggi evocati nelle tavole di AlePop, la fantasia nella ricerca del nesso fra le immagini e il Ponte.
Pensiamo sia un’esperienza da ripetere con altre scolaresche che vogliano scoprire il mondo fantastico, curioso ed ironico dell’autore, la cui personalità un po’ istrionica ha suscitato nei ragazzi il desiderio di scoprilo.
Ma lasciamo alla loro insegnante Elena Melan il racconto della loro esperienza dal vivo e le successive interessanti riflessioni:
“Dicembre: il mese della Magia. Ecco il punto di partenza della classe quinta di Rondò Brenta, per effettuare un circuito che li ha condotti alla scoperta della FIAB. Può sembrare strano, ma tutto è cominciato osservando, sui prati del loro quartiere, la rugiada e la brina, due fenomeni naturali meravigliosi in grado di incantare chiunque per i ricami e i giochi di luce naturali così affascinanti da creare quell’atmosfera magica che annuncia l’arrivo dell’inverno e delle festività natalizie. Nonostante le mascherine potevano annusare quel profumo particolare di aria ghiacciata che si stava diffondendo per le vie intorno a scuola, forse per COMUNICARE qualcosa di speciale. Comunicare a tutto il mondo indipendentemente dalle innumerevoli e affascinanti differenze di ognuno, un messaggio di Pace e unione, proprio come si vuole fare con la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) che questi stessi bambini hanno avuto modo di conoscere all'inizio dell’Anno Scolastico con la lettura de “Il fantasma degli Angaran” di Federica Nassi. Da tutto ciò è partita la missione di questi 17 bambini che passo dopo passo hanno saputo cogliere delle occasioni. Hanno costruito delle palline natalizie in linguaggio CAA per realizzare un albero di Natale sulla porta dell’aula, ma ciò non bastava: il Covid non ferma la magia! Quindi, gambe in spalla, mascherina, igienizzante, gruppo classe e VIA: destinazione loggia del Comune per abbellire gli alberi di Natale messi a disposizione delle scuole, con le palline CAA per urlare a tutta la cittadinanza che la lettura può raggiungere magicamente tutti, anche quelle persone che possono avere delle difficoltà. Una volta in centro città, però, non si poteva perdere l’occasione di andare a visitare una mostra molto particolare, esposta alla ciclofficina della FIAB: Ponte Pop di Ale Pop, come a lui piace farsi chiamare. La sede viene gentilmente aperta per il gruppo classe ristretto, così i bambini possono stare in sicurezza e riscoprire in una nuova veste quel Ponte, simbolo di Bassano, che loro avevano già raffigurato con tecniche artistiche varie in occasione dell’inaugurazione. Il Ponte Vecchio è ora rappresentato in modo fantasioso, innovativo, giocoso; collega passato e futuro in un turbine di emozioni anche contrastanti, come hanno commentato gli stessi bambini. In uno spazio piccolissimo, accolti da persone affettuose e disponibili, hanno potuto vedere alcuni loro cartoni animati preferiti in un tutt'uno con il simbolo della loro città, ma hanno potuto anche conoscere grandi opere artistiche e musicali senza tempo. Non è finita qui! Hanno conosciuto Nerella che definiscono inquietante, ma anche simpatica e scoperto che esiste FIAB la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che promuove una vita sana e che insegna a riparare la propria bicicletta per poi girare per la città in sicurezza anche per scoprire gli incantevoli posti del bassanese e oltre. Se non è magia questa! In poco tempo, in uno spazio ridottissimo, hanno potuto riempire il sacco di Natale di informazioni, scoperte, colori, conoscenze ed emozioni. Le recensioni dei piccoli giornalisti di quinta Primaria dicono che l’obiettivo di Ale pop è quello di “...arrivare al popolo in modo diverso, attraverso un’arte stramba che gli permette di farsi vedere, senza farsi vedere, con la sua mente creativa, giocosa e meravigliosamente strana e sana”; consigliano a tutti di farsi una bella passeggiata in centro città per vedere questa mostra perché “lì può scoppiare la fantasia, i disegni cominceranno a parlare e il tutto in una ciclofficina che ti insegna a ripare la tua bicicletta!” Ale Pop “vuole trasmettere tanta comicità, allegria, ma anche un po’ di paura. E’ una mostra bizzarra e scherzosa, adatta a tutti!” Abbiamo detto che si trattava di un circuito e infatti questi piccoli esploratori del mondo sono poi rientrati nella loro Rondò dove hanno potuto commentare, parlare, scrivere quanto vissuto, ma anche trasformarsi in Bimbi Pop che hanno provato a fare, come Ale Pop, una produzione artistica del Ponte, tutta loro. A questo punto la loro prossima missione sarà: una biciclettata con la FIAB”.
Ringraziamo ancora la classe dei piccoli camminatori nonchè autorevoli critici d'arte e le brave insegnanti per essere venute a farci visita e rinnoviamo l’invito a tutte le insegnanti interessate a venirci a trovare, saremo molto contenti di accogliere le loro classi e aprire la porta della mostra.
A nome del Direttivo di FIAB Bassano
Marcello Pasetto e Paolo Puppi