
da "Il Giornale di Vicenza" del 14 aprile 2017, di Lorenzo Parolin
L’Amministrazione comunale apre l’“Agenda strategica della mobilità” e si affida alla democrazia partecipativa. Il risultato è un questionario che può essere compilato via web sul sito del Comune.
«L’obiettivo commenta l’assessore Roberto Campagnolo è promuovere gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con il servizio di trasporto pubblico, nella convinzione che questo possa produrre benefici per la vivibilità dei quartieri e il benessere delle persone».
Per compilarlo, non serve essere residenti: è sufficiente frequentare Bassano e voler dare il proprio contributo. Massima apertura, quindi da parte dell’Amministrazione, con il rischio però che i dati raccolti non fotografino esattamente la situazione. «È una questione che abbiamo sollevato anche di fronte ai
nostri consulenti l’assessore mette le mani avanti ed è per questo che i risultati non avranno valore statistico, ma di consultazione e ci aiuteranno nel definire priorità e ambiti di interesse». In prospettiva, però, Campagnolo pensa anche a una somministrazione secondo criteri più scientifici, coinvolgendo scuole e quartieri. «Stiamo valutando anche questa possibilità precisa -, anche per fotografare la situazione nei rioni e in base alle diverse fasce d’età».
«Con le linee programmatiche della nostra Amministrazione abbiamo delineato un progetto di città che punta alla partecipazione interviene il sindaco Riccardo Poletto e abbiamo previsto, per quanto riguarda in particolare il tema della mobilità, la promozione di un modello sostenibile e a basso impatto ambientale. Il nostro Comune da diversi anni sta promuovendo politiche di mobilità sostenibile e ciò si è concretizzato nel tempo in vari interventi».
Tra tutti, il piano della mobilità sostenibile e il “BiciPlan”, l’istituzione di un tavolo tecnico sul trasporto pubblico scolastico, l’adesione agli eventi di “Green To School” e “Green To Work” e la partecipazione a iniziative di promozione della ciclabilità urbana. L’agenda della mobilità dovrebbe portare all’applicazione delle azioni scritte nei diversi piani.
«Compilare il questionario online sulla mobilità significa partecipare a un processo di miglioramento della qualità della vita di tutti conclude Campagnolo -. In questo senso, anche la nomina della mobility manager servirà a rielaborare dati e indicazioni che riceveremo. Invitiamo tutti a compilare il questionario e a fornirci un apporto di idee e segnalazioni che ci sarà certamente utile».