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Le biciclette vanno a ruba. In coda per “assicurarle”

Il bicipark di ponte San Paolo è stato preso d’assalto per la marcatura. Ogni giorno più di 5 furti: grazie al codice fiscale restituiti 800 mezzi.

20 09 2018rs 

 

da "Il Giornale di Vicenza", 20 settembre 2018, di Nicola Negin

Il fenomeno quasi non fa più notizia. «Ogni giorno - raccontano dal bicipark di ponte San Paolo - vengono mediamente circa cinque persone qui chiedendo se sia stata ritrovata una bicicletta». C'è chi denuncia il furto e c'è chi, la maggior parte dei casi, se ne tonta a casa a piedi su tutte le furie. Esiste, però, un metodo che potrebbe, forse, mettere finalmente al riparo la due ruote. Si chiama marcatura. Costa cinque euro e consiste nell’incidere il codice fiscale del proprietario del mezzo sul telaio. Un’operazione che è possibile effettuare ogni giorno al deposito delle biciclette ma che in queste ore è andata letteralmente a ruba per restare in tema. Un po’ perché è gratis, nell'ambito della settimana europea della mobilità, e un po' perché «davvero con questo sistema si riesce a ritrovare e restituire la bicicletta al legittimo proprietario». Tanto che si contano già più di 800 casi di restituzioni.

TUTTI IN FILA. Riuscire a ottenere l'intervento sembra quasi impossibile se non si ha almeno mezz'ora di tempo. Non perché sia lungo (ci vogliono dai cinque ai dieci minuti massimo) ma perché i vicentini che in questi giorni hanno deciso di approfittare della promozione offerta dal bicipark di ponte San Paolo sono tanti. Poco dopo le dieci la fila di ciclisti arriva fino alla strada. Sono in una decina ad attendere il proprio tu rito. E un'ora dopo la situazione è la medesima. «Qui - racconta uno dei meccanici - è un viavai continuo. Da lunedi saranno arrivate circa 100 persone. E continuano». C'è chi chiede di prendere appuntamento e chi decide di aspettare. Tra loro ci sono tanti che hanno subito il furto della bicicletta nella propria vita. Chi una sola volta e chi addirittura ha raccontato di essersi visto scippare il proprio mezzo per dodici volte. Se non è un record, poco ci manca.

L'OPERAZIONE. Intendiamoci, la marcatura non è una difesa assoluta dal furto, ma sicuramente rappresenta un deterrente. L’operazione consiste nell'incisione del codice fiscale del proprietario della bicicletta sul telaio della stessa. L’utilizzo del codice fiscale consente, nei casi di ritrovamento, di rintracciare facilmente il proprietario, che è in grado di dimostrare in modo inequivocabile la proprietà della bicicletta. La marcatura, quindi, costituisce un deterrente al furto. Solitamente l'operazione costa cinque euro, ma fino a sabato 22 settembre, in occasione della settimana europea della mobilità, al bicipark di ponte San Paolo è possibile richiederla gratuitamente. Per usufruire del servizio occorre presentarsi con tessera sanitaria dotata di codice fiscale e compilare il modulo che verrà consegnato dagli addetti alla marcatura. Oltre alla marcatura è previsto l'inserimento dei dati dell'intestatario della bicicletta in un database, utile per il rintracciamento del mezzo in caso di smarrimento o furto.

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