da “Il Giornale di Vicenza” di venerdì 10 novembre 2017, di Enrico Saretta

Ad aver colpito la delegazione bassanese (oltre a Campagnolo, c’erano anche il sindaco Riccardo Poletto, il consigliere Renzo Masolo, l’amministratore unico di Sis Denis Bordignon, il sindaco di Cassola Aldo Maroso e alcuni tecnici comunali), è stata in particolare la completezza dell’anello ciclabile di Bolzano. Qui, infatti, le piste non sono discontinue come avviene nella nostra città e nel territorio, ma sono tutte collegate. Ed è in quest’ottica che vuole andare l’Amministrazione bassanese, che per il momento ha già pensato di completare alcuni collegamenti, soprattutto per evitare che le piste terminino bruscamente nelle rotatorie, con grande pericolosità per i ciclisti. Per spingere ancora di più su questi aspetti, è stato chiesto consiglio all’assessore all’ambiente di Bolzano Marialaura Lorenzi.
«Il Comune di Bolzano ha raggiunto negli anni un importante risultato sottolinea il sindaco Poletto dato che il 33% dei suoi cittadini sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto. Un risultato al quale anche la nostra città può aspirare. A Bolzano abbiamo visto una serie di interventi che hanno favorito la mobilità ciclistica, pedonale e il trasporto pubblico. Dal confronto sono emerse idee interessanti da realizzare a Bassano, in particolare sulla gestione di parcheggi e soste e sui collegamenti della rete ciclabile».