
da "Il Giornale di Vicenza", 10 marzo 2018, di Marco Marini
Punto di partenza, alle 8.30, e punto di arrivo, verso le 13, Grisignano di Zocco, da cui parte il tratto berico della ciclabile Treviso Ostiglia e dove si sono svolti, nei mesi scorsi, i cinque incontri del corso di formazione “Marketing territoriale e promozione locale Il cicloturismo a Vicenza”, promosso dal Cpv, con la collaborazione dell’Odg Terre vicentine e del progetto strategico della Regione Veneto “Green Tour Verde in movimento”.
I venti ciclisti, tra i quali Renzo Lotto, sindaco di Grisignano, Alessandro Campagnaro, vicesindaco di Montegalda, e Francesco Gonzo, sindaco di Isola Vicentina, nonché consigliere provinciale, hanno percorso quasi trenta chilometri passando per le ciclabili che attraversano Grisignano, Montegalda e Longare. «Il cicloturismo è un esempio di responsabilità sociale d’impresa spiega Alberto Carretta, responsabile dei servizi tecnici del Comune di Grisignano e coorganizzatore del corso di formazione -, perché genera benessere promuovendo allo stesso tempo lo sviluppo della comunità e di stili di vita sostenibili dal punto di vista ambientale. Oggi (ieri per chi legge ndr) abbiamo voluto toccare con mano che cosa funziona e che cosa possiamo migliorare tutti insieme». Bilancio positivo per Renzo Lotto, primo cittadino grisignanese, che dopo la mattinata ha fatto il punto della situazione: «Il tema di base è quello dei servizi collegati alle ciclabili il suo commento -. Se foro una gomma, ad esempio, dove posso andare? I bike point sono quindi fondamentali, oggi infatti abbiamo visitato quello di Longare e non è escluso che l’ex casello di Barbano, ora in fase di ristrutturazione, possa diventare anch’esso in futuro un bike point».
Molti gli spunti emersi durante il tour, tappa dopo tappa, per migliorare i servizi e potenziare così il cicloturismo nel vicentino. «Sono importanti poi la manutenzione delle piste e soprattutto la segnaletica continua Lotto -. Non basta infatti che una ciclabile passi vicino alle bellezze del nostro territorio, è importante che ci sia una segnaletica adeguata, simile alla cartellonistica tipica dei sentieri di montagna».
L’obiettivo, conclude il sindaco, è infatti quello di «valorizzare le eccellenze che i nostri territori offrono, ovvero i “Marchi d’area”, con la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile».