Centro storico e cittadella degli studi: nuove piste ciclabili e incroci più sicuri per le bici



Quattro interventi per rendere più sicuri i tratti ciclopedonali - i cantieri sono ai blocchi di partenza - per un importo complessivo di 200mila euro. Ma il Comune investe anche su progetti ambiziosi per estendere la rete ciclabile: dalla costruzione del tratto della ciclopista di sua competenza, per il quale è stata affidata la progettazione all’architetto Giorgio Strappazzon, alla creazione di un anello con Marostica.

 

8 05 2018rs

 

dal "Corriere del Veneto", 8 maggio 2018, di R.F.

In attesa di implementare i circuiti ad ampio raggio, la municipalità si concentra sulla mobilità urbana attorno a due fulcri: il centro storico e la cittadella degli studi in quartiere Santa Croce. «Le quattro opere che inizieranno a giorni servono per mettere in sicurezza alcuni incroci e rotatorie ad intenso traffico e che sono sprovvisti di piste ciclopedonali o di attraversamenti», spiega l’assessore alla Cura urbana Roberto Campagnolo. Sarà risolto il nodo dell’intersezione, con rondò, tra le vie Aldo Moro e Palladio con viale Vicenza, nei pressi del Famila. Il progetto prevede la modifica delle corsie riservate ai veicoli per ricavare un tratto di ciclabile protetta da cordoli; oltre ad essere uno degli snodi della viabilità a ridosso del centro, via Moro porta verso la cittadella degli studi.

L’amministrazione è anche intenzionata a proseguire il tracciato per le bici su viale Vicenza fino ai confini di Marostica, ma al momento manca la copertura economica. «Servono circa 800900mila euro per una ciclopista con cordonatura sul lato nord - spiega Campagnolo -. Siamo in contatto con la Provincia per una possibile compartecipazione di spesa dal momento che un tratto della strada è di sua competenza». Sarà resa più sicura anche l’intersezione tra le vie Moro e Santi Fortunato e Lazzaro, sempre nelle vicinanze del centro studi e regolata da una rotonda.

Sarà dotata di passaggi ciclopedonali rialzati ed è previsto un nuovo tratto che si collegherà a quelli esistenti. Su viale Venezia, invece, al semaforo con le vie Quarta Armata e Bernucci e sul quello con le vie Gaidon e monte Asolone, saranno costruite corsie riservate ai ciclisti. L’ultimo intervento coinvolge il quartiere Merlo. Su pressione del comitato rionale, sarà realizzato un passaggio pedonale a chiamata sul trafficato viale De Gasperi, nei pressi dell’incrocio con via de Las Casas.

Potrebbero iniziare entro la fine dell’anno i lavori del tratto bassanese della ciclopista del Brenta. «Collegherà il segmento costruito a nord, nel territorio di Campolongo, e arriverà in centro storico spiega il sindaco Riccardo Poletto - seguendo il fiume, prima in destra e poi in sinistra, lungo il canale dell’Enel».

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