
dal "Il Giornale di Vicenza", lunedì 27 aprile 2020
«Vorrei che da queste settimane, quando ricominceremo a muoverci liberamente, uscissimo con alcune riflessioni sulla necessità di modificare il modo di muoverci in città». Forte anche del gradimento che l'iniziativa di consegna a domicilio in bicicletta "Pronto Asparagi by Bike" sta riscuotendo, il presidente della Fiab, Guido Berizzi, propone alcune idee per il dopo quarantena.
«Abbiamo provato per tanti anni con la sensibilizzazione - dice -, poi è arrivato questo virus e il traffico si è bloccato. È una situazione pesante e tutti non vediamo l'ora di tornare alla normalità, ma di fronte alle strade semivuote è naturale chiedersi come si potranno proteggere in futuro le fasce deboli».
L'idea, in questo caso, è istituire delle fasce di rispetto attorno a scuole e ospedali, in modo che rumori, gas di scarico e rischi legati al transito dei veicoli possano rimanere a debita distanza. Ancora, per quanto riguarda l'utilizzo delle biciclette come mezzo di trasporto, Berizzi invita a valorizzare l'esperienza che sta maturando in queste settimane.
«Gli amici del gruppo Monte Grappa Bike Day ci hanno coinvolto nella distribuzione degli asparagi - dice - e ogni giorno le nostre squadre consegnano un'ottantina di chili. Il servizio funziona, quindi l'augurio è che la bici non sia considerata solo uno strumento di svago. Sul fronte degli inquinanti - chiude -, i dati dicono che le emissioni dei tubi di scappamento sono da alcune settimane prossime allo zero, ma che in relazione alle polveri sottili l'abbattimento non è marcato come ci si potrebbe attendere. Può essere l'occasione, quindi, per passare dalla sensibilizzazione alla programmazione, fissando degli obiettivi di riduzione del particolato, prendendo in considerazione l'intervento su tutte le fonti che lo generano».