
dal "Corriere del Veneto", venerdì 22 giugno 2018, di Raffaella Forin
La viabilità della zona del Centro studi, in quartiere Santa Croce, si prepara ad una rivoluzione come prevede un'ordinanza. Finito l'anno scolastico, scattano i lavori per il nuovo assetto voluto dall'amministrazione per mettere in sicurezza l'area degli istituti dove gravitano ogni giorno migliaia di ragazzi.
L'obiettivo finale è ridurre il traffico veicolare e i conflitti tra automezzi, pedoni e biciclette in particolare lungo via Santa Croce, la principale arteria di attraversamento della cittadella degli studi. La strada diventerà a senso unico in direzione nord-sud anche nel segmento che porta fino a via Rosmini. Sul lato stradale verso le scuole sarà ricavata una nuova ciclabile da percorrere solo verso sud; in sostanza sarà la continuazione di quella di via Ognissanti.
Sul lato opposto, sarà realizzato un altro tracciato per le bici per il senso inverso – realizzato con asfalto drenante-che a sua volta sarà diviso dal nastro pedonale, in parte usufruendo dell'esistente, in parte costruendolo utilizzando una porzione del vicino parco Baden Powell. Tra nuovi divieti di svolta che scatteranno in zona, la posa di bande di rallentamento alte sette centimetri, sarà istituito il divieto di superare i 30 chilometri orari, contro i 40 attuali.
La rivoluzione viaria aveva avuto un preludio qualche mese fa quando, per far desistere gli autisti ad imboccare via Santa Croce da via Rosmini ovest, era stata posizionata una cordonatura al centro di quest'ultima.