
Ha raccolto in una ventina di libri le esperienze dei suoi viaggi, da quando, ragazzino, ha girato l’Italia a quando, diventato grande, ha attraversato continenti, dalla Cina a Capo Nord, dalla Russia a Gerusalemme.
Al fondo, è rimasto il ragazzo innamorato del paesaggio da rispettare con l’andar lento con la bici o a piedi, curioso della vita delle popolazioni dei paesi attraversati, sensibile all’ascolto dei loro problemi con iniziative di umana solidarietà.
Alberto è venuto a Bassano lo scorso 16 maggio, accolto alla stazione da una piccola delegazione FIAB, ospite dell’iniziativa SPORTèSTORIE in loggetta del Municipio in piazza Libertà.
Salutato dall’assessore allo sport di Bassano Oscar Mazzocchin, presentato da Lorenzo Parolin e sollecitato da Carmine Abate, ha raccontato l’essenza della sua “Vita In bici”, del suo amore per la biciletta che è fatica e sudore, emozione e bellezza.
Gustoso il paradosso del suo vivere a Venezia, unica città al mondo dove è vietato l’uso della bicicletta, che costringe l’appassionato ciclista ad innumerevoli e faticose peripezie nell’attraversare campi calli e ponti per approdare in terraferma ed esclamare: pedalo, dunque sono !