“La mobilità a misura di persona” al Green to Go Expo

Domenica 16 settembre in piazza Libertà a Bassano grande carrellata dei tanti modi del muoversi sostenibile, da cui lo slogan della Settimana Europea della MobilitàMIXandMOVE”.

dibattito17 09 2018


Auto elettriche, in piazza anche un prototipo di 50 anni fa, sistemi di ricarica, l’intermodalità del servizio di trasporto pubblico, e tante biciclette nelle più diverse concezioni ed usi.
E noi di FIAB Bassano, con accanto lo stand della Ciclofficina “Movimenti”.

All’interno della Chiesa di S. Giovanni si sono alternati per tutto il giorno relatori delle diverse forme di mobilità, con curiosi cenni storici, che hanno appassionato anche il pubblico in piazza che ha potuto seguire gli interventi da un maxischermo.
Il pomeriggio è stato monopolizzato dal dibattito organizzato da FIABPer una mobilità a misura di persona”, animato dagli interventi di esperti.

Dopo il saluto dell’amministrazione comunale portato dall’assessora all’urbanistica Chiara Nichele, e la presentazione dei relatori da parte del presidente di FIAB Bassano Guido Berizzi, il dibattito si è avviato con l’introduzione ai temi del coordinatore Renzo Masolo, ed esperto lui stesso.

Nelle oltre due ore di dibattito, punzecchiato da alcuni interventi del pubblico, gli argomenti hanno toccato esperienze e progetti concreti, legati ai territori bassanese e vicentino, oltre alla ricognizione sui valori generali dell’idea di “mobilità gentile” e “mobilità a misura di persona”.

Luca Ferazzoli, sindaco di Cismon del Grappa e presidente dell’Unione Montana Valbrenta, ha aggiornato le prospettive di completamento della Ciclabile del Brenta che entro l’anno prossimo porterà a Bassano appassionati e cicloturisti, con grande beneficio anche economico, come i dati statistici della provincia trentina documentano.

Il sindaco Riccardo Poletto ha dato per possibile nei prossimi anni la prosecuzione a sud, collegandosi ai tratti già realizzati dalla provincia di Padova fino a Venezia, favorita dall’esistenza di una struttura solamente da solidificare e completare, costituita dagli argini del fiume, completamento realizzabile a costi contenuti.

Antonio Dalla Venezia, consigliere nazionale FIAB, esperto di Cicloturismo e Mobilità Extraurbana, ha annunciato che nel progetto del Piano Nazionale delle Ciclabili, finanziato dallo Stato per 300 mln di euro, sarà inserita anche la Ciclabile del Brenta.

Interessante, perché esportabile in realtà del territorio di analoghe o anche minori dimensioni, l’esperienza dell’ex assessore alla progettazione e alla sostenibilità urbana del Comune di Vicenza Marco Antonio Dalla Pozza. Egli ha presentato “la sfida delle città medie” che, a fronte delle difficoltà, rispetto alle città metropolitane, di essere competitive per minori disponibilità di bilancio e minor appeal per gli investimenti privati, ha risposto con un piano composito di progetti, quali: coinvolgimento delle conurbazioni, modello di sviluppo del territorio consistente nella saldatura pianificata di più centri periferici i in un'unica area urbana attorno al capoluogo;  Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), che sviluppa una visione di sistema della mobilità,  affrontando il tema delle infrastrutture per il trasporto pubblico, per la mobilità dolce, per la rete stradale primaria e per la distribuzione delle merci; la messa a punto di progetti richiedenti investimenti non elevati capaci di produrre effetti moltiplicatori. Non per niente il Comune di Vicenza ha ottenuto finanziamenti per 18 mln dal “Piano Periferie”, classificandosi al 4° posto  a livello nazionale, e un milione risultando 8° al “Bando Sperimentale per la Mobilità Sostenibile” del Ministero dell’Ambiente. E, aggiungiamo noi, Vicenza ha ottenuto il riconoscimento della FIAB nazionale di “Comune Ciclabile” con l’assegnazione di 4 bicilette sul massimo in graduatoria di 5.

Francesco Seneci, ingegnere del traffico e dei trasporti, esperto di progettazione urbana, ha dismesso per un attimo i panni dell’ingegnere per evidenziare l’importanza primaria della corretta  comunicazione, la necessità paziente di modificare l’atteggiamento delle persone, lo sforzo costante di promuovere l’educazione ai temi della mobilità cominciando dalle scuole.

Appello al quale si sono associati tutti i relatori e gli appassionati spettatori, pur nella consapevolezza evidenziata da Marco Galla, presidente di FIAB Vicenza Tuttinbici, che per tutti, i presenti nella tavola rotonda e nel parterre, come forse per i tanti cittadini che hanno assistito in piazza, il lavoro di lunga lena è raggiungere e convincere quelli che non c’erano, quelli che non ci ascoltano e non ci leggono.  

 

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