Un pomeriggio impegnativo e denso di informazioni, dati, statistiche, risultati di progettazioni realizzate sul territorio, consuntivi di analisi costi-benefici, che dimostrano che: gli investimenti sulla mobilità ciclistica sono redditizi anche sotto i profili economico-finanziari. Perché il risultato economico in termini di benefici per la salute, con minori spese a carico del servizio sanitario, risparmio sui costi della mobilità nel raggio di 5-8 km ottenuto con la bicicletta al posto dell’uso dei mezzi a motore, il ritorno per l’economia del territorio con la realizzazione di ciclovie turistiche, riesce ad ammortizzare nel giro di pochi anni il costo dell’investimento per la realizzazione di piste ciclabili.
L’interessante incontro è stato tenuto dall’ing. Sergio Deromedis, vicedirettore dell’ufficio Infrastrutture Ciclopedonali della Prov. Autonoma di Trento e dall’ing. Ivan Moroder, direttore dell’Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano.
Due fonti che rappresentano una realtà all’avanguardia in Italia nella pianificazione e realizzazione di reti cittadine ed extraurbane di piste e percorsi in bicicletta, che hanno offerto spunti ed elementi di motivazione per allargare anche alle nostre latitudini soprattutto la cultura della mobilità ciclabile.