
La giornata soleggiata, non troppo calda, ha favorito il buon esito dell’escursione. Dopo la foto di rito, siamo partiti in sette dalla Sede Fiab in Viale delle Fosse a Bassano, puntuali alle ore 9. Si attraversa la Frazione di San Lazzaro, proseguendo per Cartigliano, Tezze, Friola. Attraversato il Ponte, sulla destra fiume Brenta, inizia il percorso a scarso traffico fino al raggiungimento della ciclabile anello del Brenta. In prossimità dei laghetti di Camazzole ci si ferma per qualche foto di gruppo con suggestivo sfondo paesaggistico. Si percorrono tratti in spazi aperti alternati a tratti di ricca vegetazione in luoghi di natura incontaminata. La compagnia si integra e si crea un buon rapporto di condivisione tra i partecipanti. Sulle bianche stradine incrociamo persone in bicicletta e a piedi che salutiamo con qualche scampanellio. Si notano diversi gruppi di giovani che affollano le spiaggette lungo il fiume Brenta. Si sentono qua e là odorini di grigliate. Tutto questo crea una bella atmosfera con senso di piacevolezza e libertà.
Raggiungiamo la meta prima delle ore 12 e ci fermiamo di fronte alla grande e splendida villa Contarini di Piazzola sul Brenta per qualche foto. Un imprevisto avviso annuncia l’impossibilità di visitare il Parco della Villa. Ci informiamo presso la reception e ci dicono che nel mese di luglio ci sono stati forti temporali e tempesta di vento che hanno causato lo sradicamento e abbattimento di diversi alberi. Per ragioni di sicurezza il Parco rimarrà chiuso per un periodo ancora imprecisato. Pranzo libero, al sacco o spuntino in trattoria. Poi alle 13,15 ci siamo riuniti per un caffè in compagnia. Alcuni di noi hanno effettuato una breve passeggiata nel parco di fronte all’ingresso della villa. Prima di ripartire per il ritorno, stesso percorso, abbiamo accolto la proposta di fare tappa alla mostra di pittura all’aperto presso il Parco dell’Amicizia a Tezze sul Brenta. Durante la pedalata pomeridiana qualcuno dei partecipanti è stato indisciplinato in riferimento alle andature. Purtroppo, In seguito ad una foratura, il gruppo ha subito un rallentamento e nonostante qualche tentativo di gonfiaggio, è stata necessaria la sostituzione della camera d’aria. Al parco dell’Amicizia qualcuno ha accusato un po’ di stanchezza e ha preferito riposarsi allo stand gastronomico, qualcun altro ha percorso a piedi l’ampia area predisposta all’esposizione delle opere di diversi temi e tecniche artistiche. Una signora di Cassola ha lasciato il gruppo, considerando una percorrenza di strada più breve per fare ritorno a casa. Sul tratto Tezze - Cartigliano, si segnala la scelta di due partecipanti (una coppia) di effettuare in autonomia un percorso alternativo rispetto a quello proposto dall’accompagnatore (considerato insidioso e a rischio forature). Il gruppo a proseguito sul tratto in asfalto fino al raggiungimento di Piazzale Cadorna come da programma.
Nuove amicizie, in una bella giornata di sole, con un piccolo contributo alla ecosostenibilità.
Grazie Fiab.
di Alberto Mattarucco